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Acufree dispositivo

Come eseguire il trattamento con Acufree

Acufree produce un trattamento con effetti progressivi, quindi si sconsigliano terapie brevi o “toccate e fughe”, soprattutto nella fase iniziale.

Prima di avviare il trattamento è necessaria la seguente prassi per il miglior inquadramento
diagnostico possibile che chiarisca la tipologia di acufene e di interferenza che esso ha nella vita quotidiana della persona sofferente:

  • visita medica (apposita o precedentemente effettuata) con diagnosi e prescrizione del medico indicante consiglio di “terapia riabilitativa sonora e multimodale per acufeni” TRiM, preferibilmente con richiesta di ACUFREE;
    se il paziente negli ultimi 12-18 mesi non ha fatto esami più approfonditi sullo stato del suo apparato uditivo, in presenza di acufene invariato o peggiorato, si richiede una RM Encefalo (con o senza contrasto) o in alternativa minima una ABR (test neurologico che valuta la funzionalità del tronco cerebrale in risposta a determinati stimoli uditivi).
  • vista medica o audioterapica (con audiometristi o audioprotesisti) per i seguenti esami: audiometria, impedenzometria, acufenometria.

Obiettivo

Il trattamento deve trovare e contrastare i punti di debolezza della disfunzione, permettendo la riduzione del sintomo acufenico e l’emersione progressiva del sollievo. A questo scopo il medico o esperto audioprotesico allineerà le notevoli variabili applicative di ACUFREE al singolo paziente e disturbo. Il trattamento mira a indebolire gli elementi che causano il disturbo costringendoli a cambiare tonalità, frequenza, posizione o tipologia.

Le fasi del trattamento

Fase iniziale:

impostazione dei parametri dettati dalla prescrizione medica iniziale.

Durante il trattamento:

ove necessario, altre visite mediche di assestamento e/o allineamento nei casi in cui le caratteristiche del disturbo fossero alterate e quindi da ricalibrare.

Durata del trattamento:

sarà decisa tra medico e paziente, sulla base delle evidenze cliniche iniziali, periodiche o finali, nei casi di periodi di cura con termine predefinito.

Facilitazione domiciliare:

successive visite, terapie, recall o variazioni possono essere effettuate con estrema facilità e minimizzando viaggi e costi medici.

L’importanza del trattamento regolare (es. quotidiano)

Il paziente applica le speciali cuffie collegate con il dispositivo per 1 o 2 sedute al giorno. L’erogazione regolare quotidiana con ACUFREE funziona perché aggredisce l’Acufene con precisione e progressione curativa finalizzata a ottimizzare l’effetto di indebolimento del sintomo.

L’effetto concentrico dei 3 elementi attivi si consolida infatti nel tempo, sfruttando:

La regolarità delle sedute curative facilitate dall’uso domiciliare;

la personalizzazione del trattamento grazie alle funzioni variabili del dispositivo;

le caratteristiche di riequilibrio progressivo insito nella formula.

Sorgente Foto in Ovale- trattamento

Alcuni consigli:

  • i trattamenti sono consigliati preferibilmente di media durata – es. 6 mesi;
  • i periodi attivi devono essere rinforzati da periodi di intervallo prestabilito;
  • la modalità di utilizzo più adatta – a ottimizzare un trend positivo o, al contrario, intervenire su un trend peggiorativo, recrudescenze, stress, traumi, ecc. è la disponibilità costante, l’assiduità dei trattamenti che si associa al possesso di ACUFREE, in casa come in situazioni di mobilità.
Trattamento consigliato